24 giugno 2010

News 24 giugno 2010

QUADRO RW
Gli immobili e le attività finanziarie estere devono essere indicate all’interno del modello RW, che potrà essere presentato assieme al frontespizio cartaceo del modello Unico agli uffici postali entro il 30 giugno 2010. Il regime sanzionatorio è particolarmente pesante in caso di omissione nella redazione del quadro RW. L’omessa compilazione della sanzione 1 comporta una sanzione da 5 a 25% degli importi omessi. Per la sezione 2 e 3, invece, la sanzione è elevata dal 10 al 50% e prevede anche la sanzione della confisca
SPESE DI PUBBLICITA' E SPONSORIZZAZIONE
Con la risoluzione n. 57/E del 23 giugno 2010, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti utili in merito alle spese di sponsorizzazione o di pubblicità verso le società o le associazioni sportive dilettantistiche. In particolare, viene precisato che entro il limite di erogazioni annue di 200mila euro opera una presunzione assoluta di deducibilità, per il soggetto che le ha pagate, mentre oltre il limite l’eccedenza può essere deducibile secondo le regole ordinarie previste dal Tuir

22 giugno 2010

News 22 giugno 2010

INTRASTAT SENZA SERVIZI UE
I servizi internazionali tra contribuenti italiani e soggetti extracomunitari, anche se identificati nella UE, non vanno mai inseriti nei modelli Intrastat. Le cessioni di beni, invece, vanno negli Intrastat se la controparte è un soggetto extracomunitario, ma è identificato in un altro paese della comunità. Sono alcune delle precisazioni della circolare n. 36/E del 21 giugno 2010, con la quale l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla nuova disciplina riguardante gli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie e ha risposto alle domande poste via internet dai contribuenti
IMPUGNABILE LETTERA ISCRIZIONE RUOLO
Con la sentenza n. 14373 del 15 giugno 2010, la Cassazione afferma che la comunicazione di iscrizione a ruolo è impugnabile innanzi al giudice tributario, anche se nell’atto viene indicato che non è ammesso ricorso giurisdizionale. Nella fattispecie un contribuente aveva contestato la comunicazione d’iscrizione a ruolo della tassa rifiuti da parte di un Comune. Secondo la Cassazione sono impugnabili tutti gli atti con i quali l’amministrazione notifica ai contribuenti una pretesa tributaria, non avendo alcuna rilevanza la denominazione dell’atto

21 giugno 2010

News 21 giugno 2010

DEDUCIBILITA' INTERESSI
Nel corso della diretta Map del 3 giugno 2010, l’Agenzia delle Entrate ha fornito varie delucidazioni in merito alla disciplina degli interessi passivi. In particolare, viene chiarito che gli interessi passivi di natura finanziaria vanno inclusi nel calcolo di deducibilità ai sensi dell’art. 96 del Tuir, mentre quelli impliciti di natura commerciale, sempre secondo il dettato normativo, sono esclusi dal calcolo e quindi totalmente deducibili

18 giugno 2010

News 18 giugno 2010

OPERAZIONI CON PAESI FISCALITA' PRIVILEGIATA
Dal 1° luglio 2010 le transazioni fra gli operatori nazionali e quelli con sede, residenza o domicilio in paesi a fiscalità privilegiata dovranno essere oggetto di una comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate. Non devono essere indicate nella comunicazione le operazioni che possono dirsi realizzate entro il 30 giugno. In generale, per le cessioni di beni vale il momento della loro consegna o spedizione, a meno che, prima di tale data, non sia stata emessa fattura o effettuato il pagamento. Quanto alle prestazioni di servizi ai fini Iva non vale il momento della loro realizzazione, ma la data del pagamento o, se antecedente, quella dell’emissione della fattura
BILANCI
L’atto costitutivo delle società di capitali può prevedere un primo anno di attività di durata ultrannuale, ma di regola non superiore a 15 mesi. In tal modo, si eviterà di dover predisporre bilanci con periodi di riferimento così brevi da perdere di alcuna significatività. Questo è quanto contenuto nella massima n. 16 del 8 giugno 2010 redatta dalla Commissione società del Consiglio notarile di Milano che stabilisce e codifica un aspetto particolare che interessa le società di capitali nel loro momento costitutivo

17 giugno 2010

News 17 giugno 2010

RITARDI AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA
I contribuenti danneggiati dai ritardi dell’Amministrazione Finanziaria possono chiedere il risarcimento dei danni subiti. Tale istanza va presentata alla Commissione tributaria provinciale, competente a valutare e liquidare ogni tipo di richiesta accessoria presentata dal contribuente. Questo è quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 14499 del 16 giugno 2010

16 giugno 2010

News 16 giugno 2010

CONTENZIOSO E IPOTECA
La pendenza del ricorso contro la cartella di pagamento impedisce all’esattore di iscrivere ipoteca sui beni del presunto debitore. L’iscrizione di ipoteca, infatti, deve necessariamente possedere, ai fini della propria legittimazione, i requisiti della assoluta certezza, liquidità ed esigibilità, che nel caso di pendenza di ricorso non possono invece sussistere. Queste sono le conclusioni raggiunte dalla decima sezione della Commissione tributaria regionale della Puglia nella sentenza n. 6/10/2010

News 15 giugno 2010

PRIMA CASA E RESIDENZA
Perde le agevolazioni prima casa il contribuente che, pur avendo chiesto prontamente la residenza, l’abbia ottenuta solo dopo il decorso dei termini, ovvero dopo un anno dall’acquisto dell’immobile. Questo è quanto ha stabilito la Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 14399 del 15 giugno 2010, ha accolto il ricorso dell’Amministrazione Finanziaria contro un contribuente che aveva ottenuto la residenza, pur avendo fatto domanda entro l’anno, solo dopo il decorso dei termini
CONTROLLI BANCARI
Con la sentenza n. 13807 del 9 giugno 2010, la Corte di Cassazione ha affermato che, nel caso in cui l’accertamento emesso dall’Amministrazione Finanziaria si fondi su movimentazioni dei conti correnti bancari, spetta al contribuente dimostrare che gli elementi desunti da tali movimentazioni sono frutto di operazioni non assoggettabili a tassazione. Per il Fisco, invece, l’onere probatorio è assolto con la semplice produzione degli elementi risultanti dai conti stessi

14 giugno 2010

News 14 giugno 2010

BONUS PRODUTTIVITA'
L’articolo 53 del D.L. 78/2010 introduce un nuovo sistema di incentivi fiscali e contributivi per i contratti di produttività. In particolare, nel periodo dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2011, le somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato, correlati a incrementi di redditività o di qualità, ai risultati o agli utili dell’impresa saranno assoggettati a imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali (comma 1). Il comma 2 stabilisce, inoltre, che sarà applicato uno sgravio dei contributi dovuti dal lavoratore e dal datore di lavoro, nei limiti delle risorse stanziate

10 giugno 2010

News 10 giugno 2010

AGEVOLAZIONE PRIMA CASA
Perde i benefici fiscali sulla prima casa il contribuente che non trasferisce la residenza nell’immobile acquistato perché i lavori di ristrutturazione si sono protratti oltre il previsto. Questo è quanto la Corte di Cassazione ha deciso nella sentenza n. 13800 del 9 giugno 2010. Nella fattispecie la Corte ha accolto il ricorso del fisco presentato contro un contribuente, che non aveva preso la residenza nell’immobile acquistato entro i dodici mesi previsti dalle norme

09 giugno 2010

News 09 giugno 2010

SOSPENSIONE
Per garantire un’accelerazione della riscossione delle somme, dal 31 maggio 2010, i giudici tributari potranno concedere la sospensione dei debiti erariali per un massimo di 150 giorni. Per quelli precedenti, resta invece l’efficacia fino al deposito della sentenza di primo grado. Questo è quanto stabilito con l’articolo 38, comma 9 del D.L. n. 78/2010, entrato in vigore il 31 maggio 2010
RISCOSSIONE
Il contribuente iscritto a ruolo avrà due mesi di tempo per dimostrare le ragioni alla base dell’eventuale opposizione forzata. Passa, infatti, da 15 a 60 giorni il termine a disposizione del contribuente per impugnare i pignoramenti presso terzi. Questa è la principale novità contenuta nella direttiva di Equitalia, la n. 12/2010, con la quale la società di riscossione aggiunge un nuovo tassello al progetto di ottimizzazione del rapporto con i cittadini

08 giugno 2010

News 08 agosto 2010

AGEVOLAZIONE PRIMA CASA
Chiariti, con la circolare n. 31/E del 7 giugno, alcuni dubbi interpretativi sull'applicazione delle agevolazioni "prima casa". Dal trattamento per le pertinenze di immobili acquisiti senza godere del regime di favore all'ampliamento dell'abitazione comprata senza i benefici, dalla vendita prima della decorrenza quinquennale al riacquisto della prima casa all'estero: l'interpretazione dell'Agenzia è favorevole al riconoscimento o al mantenimento del beneficio. In base a quanto emerge dal provvedimento in oggetto, sono ad esempio ammesse le agevolazioni "prima casa" per l'acquisto di un locale da destinare a pertinenza di un'abitazione principale per la quale non si è fruito del regime agevolativo perché acquistata da privati, nel 1994, allo "stato rustico".L’Agenzia dice sì anche all'agevolazione per l'acquisto di un bene pertinenziale destinato a servizio di un'abitazione acquisita senza benefici, in quanto all'epoca del trasferimento non ancora vigenti. Ed ancora benefici "prima casa" riconosciuti anche nell'ipotesi in cui il contribuente intende comprare un'immobile per ampliare l'abitazione acquistata senza l'applicazione del regime di favore, per difetto dei requisiti al momento del rogito.

07 giugno 2010

News del 07 giugno 2010

COMUNICAZIONE OPERAZIONI PAESI BLACK LIST
Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 maggio 2010 è stato previsto l’obbligo di trasmissione in via telematica della comunicazione delle operazioni effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici domiciliati o residenti in paesi black list. L’invio della comunicazione, che può essere mensile o trimestrale, dipende dall’importo delle operazioni. Se l’ammontare supera i 50mila euro per una delle quattro categorie considerate (cessione di beni, acquisto di beni, cessione di servizi,acquisto di servizi), in uno dei quattro trimestri la cadenza è mensile

PROFESSIONISTI
Nel forum di confronto tra l’Agenzia delle Entrate e i commercialisti, dibattuto il 3 giugno 2010, le Entrate hanno affrontato diverse tematiche fornendo chiarimenti utili per la redazione di Unico. In particolare, è stato affermato che in caso di utilizzo in comune dei locali, le somme incassate per il riaddebito dei costi, da parte di un professionista, nei confronti dei colleghi, non costituiscono reddito di lavoro autonomo. In sostanza, non rilevano quale componente positivo di reddito per il professionista che le riceve, mentre costituiscono costo nell’esercizio dell’attività di lavoro autonomo, deducibile in base al principio di cassa, per il soggetto che le rimborsa

04 giugno 2010

Info 04 giugno 2010

COMPENSAZIONE IVA
Con la circolare n. 29/E del 3 giugno 2010 l’Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni dubbi relativi alla predisposizione del modello F24 in caso di compensazioni Iva. In particolare, le compensazioni Iva che devono essere riportate nel modello F24 concorrono ai limiti di compensabilità di 10mila e 15mila euro. Non hanno, invece, rilievo le compensazioni interne se la loro esposizione nel modello F24 è solo una modalità alternativa per esercitare la detrazione, evidenziabile nella dichiarazione annuale. Pertanto, rilevano nel computo le compensazioni in cui il credito utilizzato è relativo a un periodo successivo a quello del debito, per le quali non c’è la possibilità di indicazione nella dichiarazione
COMPENSI PROFESSIONISTI
Nel forum di confronto tra l’Agenzia delle Entrate e i commercialisti, dibattuto il 3 giugno 2010, le Entrate hanno affrontato diverse tematiche fornendo chiarimenti utili per la redazione di Unico. In particolare, è stato affermato che l’interpello potrà essere solo preventivo e il pagamento temporale per qualificarlo sarà il momento dell’adempimento. In materia di lavoro autonomo, invece, l’applicazione del principio di cassa comporta che in caso di ritenuta effettuata nel 2009 e compenso pagato nel 2010 il professionista dovrà seguire sia per il reddito che per la ritenuta il periodo d’imposta in cui il compenso è stato pagato. In caso di pagamento con bonifico bisognerà far riferimento alla data di accredito in banca

02 giugno 2010

In sintesi si riportano le disposizioni più importanti concernenti la nuova manovra governativa (decreto 78 del 31/05/2010):

Restyling e rafforzamento dell'accertamento sintetico (art. 22)
Nuova linfa all'accertamento sintetico, per adeguarlo ai cambiamenti socio-economici intervenuti negli ultimi anni. Protagonista, lo strumento del redditometro che, analizzando le spese affrontate per il possesso di auto, barche, tesseramento a club esclusivi, viaggi e altri beni di lusso, permette di verificare l'aderenza del tenore di vita con i redditi dichiarati.
La determinazione sintetica del reddito complessivo del contribuente si basa, oltre che sul redditometro, su una serie di elementi indicatori di capacità contributiva differenziati per nucleo familiare, territorio di appartenenza e sull'assunto che tutte le spese siano finanziate da redditi comunque posseduti (anche se non dichiarati). La determinazione sintetica scatta quando lo scostamento tra il reddito complessivo così valutato e quello dichiarato sia almeno del 20 per cento.
Il contribuente, per tutelarsi, può fornire tutti gli elementi utili a dimostrare che le spese effettuate siano state finanziate da altri mezzi a sua disposizione (eredità, lasciti, vincite al gioco, eccetera).

Accertamento e riscossione viaggiano insieme (artt. 29 e 30; art. 38, co. 9)
Dal 1° luglio 2011 l'avviso di accertamento ai fini delle imposte sui redditi e dell'Iva diventa titolo esecutivo al momento della notifica al contribuente. L'avviso, e il relativo provvedimento di irrogazione delle sanzioni, quindi, devono contenere anche l'intimazione ad adempiere al versamento entro il termine di presentazione del ricorso e la comunicazione che, trascorsi trenta giorni dal termine ultimo per il pagamento, la riscossione delle somme viene affidata a Equitalia.
Inoltre, per garantire un'accelerazione della riscossione delle somme, i giudici tributari potranno concedere la sospensione dei debiti erariali per un massimo di 150 giorni.
Regole similari anche per la riscossione dei crediti Inps. Infatti, dal 1° gennaio 2011 l'avviso di addebito dell'Istituto notificato al debitore acquisirà valenza di titolo esecutivo.

Ritenuta sui bonifici per il 36% (art. 25)
Dal prossimo 1° luglio, le banche e Poste italiane dovranno operare una ritenuta del 10% a titolo di acconto dell'imposta sul reddito sui bonifici effettuati da chi sostiene una spesa per la quale è possibile fruire della deduzione dal reddito complessivo o della detrazione dall’imposta (ad esempio, le spese per gli interventi di ristrutturazione edilizia e per le opere di riqualificazione energetica degli edifici).

Lotta alle imprese "apri e chiudi" e in perdita "sistemica" (artt. 23 e 24)
Le aziende che cessano la propria attività entro un anno dal loro avvio diventano sorvegliate speciali di Agenzia delle Entrate, Guardia di finanza e Inps, per evitare potenziali coperture di fenomeni di evasione e frode fiscale e contributiva.
Stretta anche sulle imprese che presentano dichiarazioni in perdita fiscale (non causate dall'erogazione di compensi a soci e amministratori), per più di un periodo d'imposta.
Nel mirino anche i contribuenti non sottoposti a studi di settore né al tutoraggio delle grandi imprese, verso cui Agenzia delle Entrate e Guardia di finanza pianificheranno una serie di controlli annuali basate sull'analisi di rischio a livello locale.

I Comuni protagonisti della lotta all'evasione (art. 18)
Definite nuove regole per il rafforzamento della partecipazione alla lotta all'evasione fiscale e contributiva da parte dei Comuni che effettuano segnalazioni alle Entrate, alla Guardia di Finanza e all'Inps. Dalla loro attività, i Comuni guadagneranno il 33% delle maggiori somme riscosse a titolo definitivo. I Comuni con più di cinquemila abitanti dovranno istituire, se ancora non hanno provveduto, il Consiglio tributario che delibererà anche in merito alla collaborazione con l'Agenzia del Territorio. Gli enti locali con popolazione inferiore a cinquemila abitanti, invece, dovranno riunirsi in consorzio per costituire il Consiglio tributario. Entro 45 giorni dall'entrata in vigore del decreto, un provvedimento del direttore delle Entrate, emanato d'intesa con Inps, con la Conferenza Stato-Città e autonomie locali e la conferenza Stato-Regioni, stabilirà le modalità tecniche di accesso alle banche dati e di trasmissione ai Comuni, anche in via telematica, di copia delle dichiarazioni dei contribuenti in essi residenti, e ulteriori forme di partecipazione degli enti all'accertamento fiscale e contributivo.

News per il Catasto (art. 19)
Entro settembre, l'Agenzia del Territorio concluderà le attività di individuazione dei fabbricati non censiti, relativamente ai quali i titolari di diritti reali avranno tempo fino al 31 dicembre 2010 per procedere all’accatastamento. Scaduto questo termine, il Territorio provvederà, ad attribuire una rendita presunta e a svolgere le opportune attività di accertamento. Dal 1° gennaio del prossimo anno, infatti, sarà operativa l’“Anagrafe Immobiliare Integrata”, gestita dall'Agenzia del Territorio, che, integrando le banche dati esistenti, classificherà ciascun immobile, individuandone il soggetto titolare di diritti reali.
Viene rafforzata, inoltre, la collaborazione Comuni-Territorio per contrastare fenomeni evasivi nel settore immobiliare.

Antiriciclaggio e contrasto alle frodi Iva (artt. 20, 21 e 27)
Scende da dodici a cinquemila euro la soglia massima al di sopra della quale non sarà più possibile effettuare pagamenti in contanti o tramite titoli al portatore. Tale norma, con cui l'Italia si adegua alla normativa europea, è finalizzata a contrastare il riciclaggio di proventi di attività criminose.
Contro le frodi in materia di Iva, viene introdotto l'obbligo di comunicare telematicamente all'Agenzia delle Entrate le cessioni di beni e le prestazioni di servizi per importi di almeno 3mila euro.
Chi intende effettuare operazioni intracomunitarie dovrà richiedere apposita autorizzazione all'Agenzia delle Entrate: entro trenta giorni dalla data di attribuzione della partita Iva, l'ufficio competente rilascerà al contribuente certificato di autorizzazione o di diniego. Con provvedimenti del direttore dell'Agenzia delle entrate saranno stabiliti modalità di concessione, diniego o revoca dell'autorizzazione e criteri secondo i quali le partite Iva potranno essere inserite nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie.

Acconti Irpef più soft (articolo 55)
Anche per il 2011 e per il 2012 è previsto il differimento dell'acconto Irpef. Si rinnova, quindi, l'operazione messa in atto lo scorso anno che ha fissato riduzione dell'acconto di novembre dal 99 al 79% e il saldo della differenza entro il prossimo 16 giugno. I versamenti di una parte degli acconti Irpef per il 2011 e il 2012, invece, saranno differiti secondo termini e percentuali stabiliti da un futuro decreto emanato dalla presidenza del Consiglio dei ministri, su proposta del ministero dell'Economia e delle Finanze.

Nuovo fronte della collaborazione Entrate - Inps (art. 28)
Per contrastare la microevasione diffusa, le banche dati di Agenzia delle Entrate e Inps verranno incrociate anche per “stanare” i lavoratori dipendenti e assimilati per i quali risultano versati contributi versati, ma che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi.

Stop alle compensazioni per chi ha debiti (art. 31)
Dal 1° gennaio 2011 porta sbarrata alla compensazione dei crediti relativi alle imposte erariali per chi ha ricevuto la notifica di una cartella di pagamento il cui relativo termine per versare le somme sia scaduto. La preclusione si riferisce solo alle somme iscritte a ruolo e non ancora pagate se di importo superiore a 1.500 euro. La sanzione, in caso di violazione della disposizione, è pari al 50% dell’importo indebitamente compensato.

Consolidato nazionale (art. 35)
Vengono razionalizzate le misure di accertamento nei confronti delle imprese aderenti al consolidato nazionale. In pratica, l'accertamento nei confronti di consolidata e consolidante, sarà ricondotto ad un unico atto, emesso dall'ufficio competente nei confronti della consolidata ma notificato anche alla consolidante. In questo modo entrambe potranno partecipare alle diverse fasi del procedimento sin dall’inizio. L'atto unico sarà impugnabile sia dalla consolidata che dalla consolidante, mentre il pagamento. da chiunque effettuato, estinguerà l’obbligazione tributaria.

Transfer pricing (art. 26)
L'Italia si adegua alle direttiva Ocse in materia di documentazione di prezzi di trasferimento: viene introdotto l'obbligo di tenere una documentazione standardizzata, che permetta all'Amministrazione finanziaria di svolgere gli opportuni controlli sulla conformità al valore normale dei prezzi di trasferimento praticati.

Prestazioni sociali agevolate (art. 38, commi 1-3)
Gli enti che erogano prestazioni sociali agevolate dovranno inviare all'Inps i dati relativi a coloro che ne hanno beneficiato.
Grazie ad una convezione siglata ad hoc, l'Istituto di previdenza e l'Agenzia delle Entrate, sulla base di uno scambio informativo, potranno individuare i soggetti che, in base al maggior reddito accertato, hanno fruito indebitamente di prestazioni agevolate e che, per questo, oltre a restituire il vantaggio conseguito, dovranno pagare una sanzione da 500 a 5.000 euro.

Fondi immobiliari chiusi (art. 32)
L'attuale regime fiscale agevolato sarà riservato solo ai fondi che gestiscono risparmio diffuso e a quelli diretti a realizzare attività di interesse pubblico. I fondi esistenti possono adeguarsi alle nuove norme pagando un’imposta sostitutiva. La disposizione mira a contrastare l’utilizzo strumentale dei fondi comuni immobiliari a ristretta base partecipativa, finalizzato al godimento dei benefici fiscali.

Abruzzo, prorogato lo stop agli adempimenti (articolo 39)
E' stata prorogata al 15 dicembre 2010 la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari, dei contributi previdenziali, assistenziali e dei premi di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali per i titolari di reddito d'impresa o lavoro autonomo abruzzesi con volume d'affari inferiore a 200mila euro danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009. Le somme già versate non saranno rimborsate.

01 giugno 2010

INFO 01 GIUGNO 2010

PRESTITI AI DIPENDENTI
Con la risoluzione n. 46/2010, l’Agenzia delle Entrate ha fornito varie delucidazioni in merito all’applicabilità del beneficio fiscale ai prestiti aziendali. In particolare, gli interessi sui prestiti concessi dall’azienda ai propri dipendenti concorrono alla formazione del reddito per il 50% della differenza fra il tasso di sconto annuale e quello applicato sugli interessi stessi, anche se è il lavoratore a indicare l’istituto di credito. Tuttavia, il contributo concesso direttamente al lavoratore deve essere utilizzato solo per abbattere gli interessi a carico dei lavoratori
ACCONTI DI IMPOSTA
Nel testo definitivo della manovra correttiva, approvato il 31 maggio 2010, viene prevista la possibilità di differire gli acconti d’imposta IRPEF per il 2011 (in scadenza al 30 novembre 2010) e quelli del 2012 (il cui termine scade il 30 novembre 2011). In pratica viene stabilito che per l’IRPEF dovuta per il periodo d’imposta 2011 sarà decisa una riduzione dell’acconto nel 2011 e nel 2012. Le somme saranno poi versate in sede di conguaglio