23 gennaio 2011

La cedolare secca «conviene» ai redditi sopra 28.000 euro

La cedolare secca sugli affitti, nell’ultima versione del DLgs. in materia di federalismo municipale, con una doppia aliquota (23% per i contratti a canone libero e 20% per quelli agevolati, c.d. “concordati”) equipara, in pratica, il trattamento fiscale dei due tipi di contratti. Secondo uno studio di Confedilizia, infatti, diventerebbe conveniente solo per i locatori con un reddito superiore a 28.000 euro

09 gennaio 2011

Pagamenti entro il 12.01.2011 e il principio di cassa allargata

I compensi di lavoro dipendente e assimilati erogati entro il 12 gennaio 2011, rilevano come redditi 2010. Questo è il c.d. principio di cassa allargata, secondo cui vengono attratte nel reddito annuale le somme percepite entro il 12 gennaio dell’anno successivo. Tale regole è valida soltanto per i redditi di lavoro dipendenti e assimilati, compresi i redditi di collaborazione coordinata e continuativa; è il caso anche dei compensi degli amministratori, che saranno deducibili nell’anno 2010 se erogati entro e non oltre il 12 gennaio 2011. È necessario altresì che gli importi erogati si riferiscano a prestazioni eseguite nell’anno precedente, infatti, eventuali pagamenti effettuati entro il 12 gennaio 2011, ma relativi a prestazioni svolte nel 2011, restano di competenza del 2011

06 gennaio 2011

Immobili fantasma: entro il 31 marzo la regolarizzazione

I soggetti titolari di immobili non iscritti in Catasto e individuati dall’Agenzia del Territorio nei Comuni elencati negli elenchi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2009, sono tenuti a regolarizzare la propria posizione entro il 31 marzo 2011.
Il termine per la regolarizzazione, inizialmente fissato in sette mesi dal momento della pubblicazione degli elenchi di Comuni (art. 2 comma 36 del DL 262/2006 conv. L. 286/2006), era già stato prorogato al 31 dicembre 2010 dall’art. 19 del DL 31 maggio 2010 n. 78, ma il “Milleproroghe” l’ha ulteriormente spostato al 31 marzo 2011 (art. 1 comma 1 del DL 225/2010).
Pertanto, i proprietari di immobili “fantasma”, mai iscritti in Catasto, hanno tempo fino al 31 marzo 2011 per regolarizzare la propria situazione presentando la denuncia in Catasto ex DM 19 aprile 1994 n. 701 mediante la procedura DOCFA.

04 gennaio 2011

Vincite online da dichiarare in Unico

Le vincite realizzate attraverso un casinò “virtuale” con sede all’estero devono essere dichiarate nel rigo RL15 (redditi diversi) del Modello UNICO PF. Inoltre, qualora le somme vinte vengano accreditate in un conto corrente “estero”, scatta l’obbligo di compilare il modulo RW in presenza delle condizioni previste dal monitoraggio fiscale.
Ciò, in buona sostanza, è quanto chiarito dalla ris. Agenzia delle Entrate n. 141, datata 30 dicembre 2010 e resa nota ieri, 3 gennaio 2011.

03 gennaio 2011

Tremonti-ter: i chiarimenti della risoluzione 132/E/2010

Le imprese che, in attesa del via libera del cumulo con altre agevolazioni, hanno scelto di non avvalersi della Tremonti-ter, possono presentare una dichiarazione integrativa o un’istanza di rimborso . Questo è quanto è stato chiarito dall’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 132/E del 20.12.2010, con la quale si precisa che la mancata indicazione, nella dichiarazione dei redditi originaria, della deduzione relativa all’agevolazione Tremonti-ter, non può essere interpretata semplicemente come volontà di rinunciare alla fruizione del beneficio

02 gennaio 2011

Inps: avviso bonario e avviso di addebito

Nella circolare INPS n. 168 del 30 dicembre 2010 vengono illustrate le modalità di riscossione in vigore dal 1° gennaio 2011, e viene precisato che l’Inps continuerà ad avvalersi dell’avviso bonario per richiedere il pagamento delle somme dovute, prima dell’emissione dell’avviso di addebito. Quest’ultimo, infatti, sarà emesso qualora il contribuente non provveda al pagamento nei termini previsti dall’avviso bonario. L’avviso di addebito conterrà l’intimazione al pagamento entro 60 giorni dalla notifica, trascorsi i quali l’agente della riscossione potrà procedere all’esecuzione forzata. Contro l’avviso di addebito potrà essere fatta opposizione entro 40 giorni dalla notifica, dinanzi al tribunale, in funzione di giudice del lavoro, nella cui circoscrizione ricade la sede Inps che ha emesso l’avviso di addebito