31 marzo 2010

INFO 31 MARZO 2010

INTRA
L’Agenzia delle Dogane, con la determinazione numero 22778 del 22 Febbraio 2010, ha chiarito che se un contribuente ha superato in data 15 Marzo 2010 la soglia di Euro 50mila, con riguardo alle prestazioni generiche di servizi effettuati nei confronti di soggetti passivi comunitari, è tenuto a presentare, entro il 20 o 26 Aprile, l’elenco trimestrale dei servizi resi nel primo trimestre 2010; in tale ipotesi, il contribuente dovrà inviare, in via telematica, entro il 25 Maggio, l’elenco mensile relativo ad Aprile 2010
CAPITALI ALL'ESTERO
Ancora un mese per regolarizzare o rimpatriare beni e attività detenute in modo illegale all’estero, mediante il versamento di un’imposta straordinaria del 7 per cento; il termine scade infatti il 30 Aprile 2010. In presenza di operazioni particolarmente complesse, il contribuente può completare la procedura entro la fine di Dicembre 2010, sempre versando l’imposta sostitutiva del 7 per cento

30 marzo 2010

INFO 30 MARZO 2010

CAPITALI ALL'ESTERO
Il monitoraggio dei movimenti finanziari con l’estero, da effettuarsi entro domani 31 Marzo 2010, non conterrà i dati relativi allo scudo fiscale; questo chiarimento è contenuto in un comunicato stampa diffuso dall’Agenzia delle Entrate, mediante il quale è stato chiarito che “le informazioni relative ai soggetti che hanno effettuato operazioni secondo le norme sullo scudo fiscale ... potranno essere trasmesse con modalità che saranno definite con successiva comunicazione”. In realtà, le Entrate starebbero ora valutando l’ipotesi se inserire o meno i dati dello scudo fiscale 2009 nell’archivio dei conti, che costituisce una sezione speciale dell’anagrafe tributaria
IVA
L’articolo 1 del Decreto Legge 40/2010 introduce l’obbligo di comunicare tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate con operatori economici aventi sede, domicilio o residenza in Paesi black list; l’omessa o irregolare presentazione di tale nuova comunicazione viene sanzionata con una penalità da 516 a 4.130 Euro. In tale ipotesi, inoltre, ogni irregolarità farà scattare una nuova penalità e non potrà essere applicato il principio del cumulo giuridico delle sanzioni, che prevede l’irrogazione di una sola sanzione in caso di violazioni plurime
ICI FABBRICATI NON CENSITI
La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 7332 del 26 Marzo scorso, ha introdotto un principio innovativo, secondo il quale l’imponibile Ici per gli immobili che appartengono alla categoria catastale “D” delle imprese, non censiti, acquisiti mediante la sottoscrizione di un contratto di leasing, è dato non dal solo prezzo di riscatto, ma dalla sommatoria di questo e dei canoni di locazione finanziaria indicati nel contratto

29 marzo 2010

INFO 29 MARZO 2010

AVVIO ATTIVITA'
A partire dal 1° Aprile 2010, per avviare, modificare o cancellare un’impresa, si dovrà obbligatoriamente utilizzare la comunicazione unica, introdotta dal Decreto Legge numero 7 del 2007. Con un solo “clic”, trasmettendo un solo modulo in via telematica al Registro delle Imprese, ci si potrà non solo iscrivere presso la Camera di Commercio, ma anche assolvere tutti gli adempimenti richiesti ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali. L’invio telematico della comunicazione unica prevede l’utilizzo di un software, reso disponibile gratuitamente da Infocamere, denominato “ComUnica”, a cui si aggiunge “Starweb” dedicato alle imprese artigianali e commerciali
TARSU
La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 5759/2010, ha chiarito che, di fronte al ricorso di un contribuente contro l’accertamento della Tarsu, l’ente impositore può iscrivere a ruolo l’intero importo e non solamente la metà delle maggiori imposte dovute, come peraltro accade per altri tributi erariali. A parere della Cassazione, non sussiste alcuna disposizione legislativa che consenta una graduazione nell’attività di riscossione, nell’ipotesi in cui l’avviso di accertamento sia oggetto di impugnazione davanti al giudice tributario
ICI
La Commissione Tributaria Regionale di Venezia ha stabilito, con la sentenza 25/6/10 dello scorso 5 Marzo, che i padiglioni fieristici rientrano nella categoria catastale E, e quindi nono sono assoggettabili ad Ici. Gli immobili classificabili nella categoria E/9 devono essere destinati a soddisfare particolari esigenze pubbliche, mediante lo svolgimento in essi di attività che assicurino importanti e primari servizi pubblici per la collettività. I giudici della Commissione di Venezia hanno sottolineato che “i padiglioni fieristici sono destinati all’assolvimento di esigenze di pubblico interesse; ne deriva che gli stessi trovano la loro corretta collocazione in una categoria del gruppo E”

26 marzo 2010

INFO 26 MARZO 2010

RESPONSABILITA' SINDACI
Gli articoli 24-32 del Decreto Legislativo numero 39 del 2010 (decreto di recepimento della Direttiva Comunitaria numero 43 del 2006 sulla revisione contabile) disciplinano due tipi di sanzioni: amministrative e penali. Secondo quanto contenuto nel decreto, la responsabilità amministrativa attribuita al sindaco, può essere integrata con l'irregolarità nello svolgimento dell’attività di revisore legale e con la ritardata o omessa comunicazione delle informazioni da annotarsi nel Registro dei revisori legali e delle società di revisione. Dal punto di vista penale, vi è stato un ampliamento dei casi punibili
CASSAZIONE
La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 7078 del 2010, ha chiarito che al processo verbale di constatazione (pvc) non si può attribuire alcuna efficacia probatoria se le affermazioni della Guardia di Finanza in esso indicate non sono supportate da fatti oggettivamente esistenti in quanto documentati o avvenuti in presenza degli ufficiali accertatori

25 marzo 2010

INFO 25 MARZO 2010

TREMONTI TER
Nella determinazione dell’agevolazione Tremonti ter, si rammenta che sono detassabili i nuovi macchinari e le nuove attrezzature incluse nella divisione numero 28 della Tabella Ateco 2007, acquisti in qualsiasi maniera, escluso il leasing operativo; per quanto attiene alla competenza, l’agevolazione matura nel periodo di consegna o spedizione del bene. Una volta controllato il soddisfacimento dei requisiti per poter beneficiare della Tremonti ter, occorre compilare il quadro RS del modello Unico 2010. La detassazione degli investimenti si traduce in una variazione fiscale in diminuzione e quindi sul bilancio verrà evidenziata una minore imposta Ires netta

24 marzo 2010

INFO 24 MARZO 2010

CONTRIBUTO INTEGRATIVO INARCASSA
Nel nuovo regolamento viene previsto che il contributo integrativo passi dal 2 al 4 per cento in via definitiva. La decorrenza ufficiale è però ancora subordinata alla preliminare armonizzazione delle norme in vigore; soltanto dopo l’incontro del Comitato nazionale dei delegati (che dovrebbe avvenire tra giovedì e venerdì) sarà informato il Ministero e la riforma diverrà operativa, senza ulteriori passaggi
REVISORI DEI CONTI
Con il decreto legislativo n. 39 che entrerà in vigore il 7 Aprile 2010 l’ordinamento italiano si allinea alla direttiva europea 2006/43 nella disciplina della revisione contabile.
Novità principali introdotte nel nostro ordinamento sono: non più due registri (Consiglio nazionale dottori commercialisti e Consob) bensì uno gestito dal Ministero dell’Economia; tirocinio obbligatorio triennale con esame di stato per i nuovi “revisori”; responsabilità patrimoniale dei revisori in proporzione al danno cagionato

23 marzo 2010

INFO 23 MARZO 2010

INDENNITA' DI CLIENTELA

In sede di chiusura dei bilanci 2009, le società si trovano ad affrontare il problema circa la deducibilità o meno dell’indennità di clientela, alla luce dell’orientamento favorevole rinvenibile nelle sentenze della Cassazione del 2009, che non risulta ancora recepito da parte dell’Agenzia delle Entrate. Secondo quanto indicato nelle sentenze della Suprema Corte numero 13506, 13507 e 13508 del 2009, gli accantonamenti per indennità di clientela rientrano nella disciplina contenuta nell’articolo 105 del Tuir, e quindi le società possono dedurli annualmente

22 marzo 2010

INFO 22 MARZO 2010

RAVVEDIMENTO OPEROSO

Con la circolare numero 11/E del 2010, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che se il contribuente presenta nei termini di legge una dichiarazione che è infedele, e la ravvede nei 90 giorni successivi, versa le medesime sanzioni stabilite per la regolarizzazione, sempre nell’arco di 90 giorni, della dichiarazione omessa, cioè 21 Euro più il 3 per cento sul minore versamento effettuato. Si fa notare come la norma sul ravvedimento operoso (l’articolo 13, primo comma, lettera c), del Decreto Legislativo 472/1997) si rivolga in modo esplicito solamente alla fattispecie della dichiarazione omessa e non a quella della dichiarazione integrativa

DICHIARAZIONI

La presentazione della dichiarazione integrativa è permessa anche per la rettifica delle “non scelte” effettuate nella dichiarazione originaria. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare numero 8/E del 2010 ha chiarito alcuni aspetti circa i riallineamenti dei soggetti che applicano i principi contabili internazionali; le Entrate concedono la possibilità, ai soggetti che non hanno esercitato l’opzione per il riallineamento nel quadro RQ di Unico 2009, di effettuarla entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva, mediante la presentazione di una dichiarazione integrativa

19 marzo 2010

INFO 19 MARZO 2010

ACCERTAMENTO

La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 64590 del 2010, ha affermato che l’accertamento integrativo non è illegittimo se sussistono nuovi elementi non conosciuti dall’Ufficio nel momento in cui ha emesso il primo avviso; tale ipotesi deve però essere verificata dal giudice di merito, in quanto non risulta sufficiente un semplice riscontro delle date degli atti

MODELLO TR

L’Agenzia ha pubblicato ieri sul proprio sito web il nuovo modello trimestrale di rimborso Iva TR. Le istruzioni per la compilazione del modello tengono conto delle novità introdotte dall’articolo 10 del Decreto Legge numero 78 del 2009 (le nuove disposizioni in materia di utilizzo in compensazione dei crediti Iva) e raccomandano l’utilizzo in compensazione del credito Iva infrannuale solo dopo aver presentato l’istanza di rimborso da cui esso emerge. Nel nuovo modello non è stato introdotto alcun rigo per il visto di conformità, nell’ipotesi in cui il credito trimestrale da compensare sia di importo superiore ad Euro 15mila, in quanto l’attestazione non è richiesta

18 marzo 2010

INFO 18 MARZO 2010

ACCERTAMENTO

Secondo quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza numero 3569 del 2010, i verbali di verifica che non indicano le ispezioni e le rilevazioni effettuate non costituiscono causa di nullità del successivo accertamento, ma possono rilevare per mettere in discussione l’utilizzabilità e l’attendibilità delle risultanze acquisite a seguito delle investigazioni dei verbalizzanti

GIURISPRUDENZA

Dalla lettura della sentenza della Corte di Cassazione numero 30210 si può desumere un importante principio, secondo il quale l’utilizzo in dichiarazione di fatture soggettivamente inesistenti non necessariamente integra una violazione penale. Secondo quanto affermato dai giudici di legittimità, nell’ipotesi di fatture soggettivamente inesistenti, il costo è stato realmente sostenuto, dato che l’operazione è avvenuta; il caso che il cedente sia soggetto diverso rispetto a quello indicato nel documento non rileva ai fini della deducibilità del costo


LICENZIAMENTO

Con l’entrata in vigore del decreto “collegato lavoro”, vengono ridotti in modo sensibile i tempi per promuovere ricorso in giudizio contro un licenziamento ritenuto illegittimo o contro un recesso di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Infatti, se a seguito dell’impugnazione del licenziamento, né il lavoratore né il datore di lavoro promuovono il tentativo di conciliazione o di arbitrato, il ricorso dovrà essere presentato in Tribunale entro 180 giorni dalla data dell’impugnazione stessa

17 marzo 2010

INFO 17 MARZO 2010

CLICK DAY

A partire dal 1° Aprile prossimo la comunicazione unica per l’attività d’impresa diverrà obbligatoria; con tale procedura, si potrà avviare un’attività d’impresa con un unico invio al Registro delle Imprese. La comunicazione unica permette di chiedere codice fiscale e partita Iva; aprire la posizione assicurativa Inail; chiedere l’iscrizione all’Inps dei dipendenti o dei lavoratori autonomi e al Registro delle Imprese. Lo “sportello unico delle attività produttive”, previsto dalla Legge numero 133 del 2008, attende i relativi regolamenti attuativi

ADEMPIMENTI

I sostituti d’imposta hanno tempo fino al 31 Marzo 2010 per presentare la comunicazione per ricevere le risultanze del 730 direttamente dall’Agenzia delle Entrate con modalità telematica. L’Agenzia ha ricordato ieri tale scadenza agli operatori, mediante la pubblicazione di un comunicato stampa. Secondo quanto stabilito dal Decreto Ministeriale 63/07, i risultati contabili dei modelli 730 devono essere trasmessi al sostituto d’imposta direttamente dall’Agenzia delle Entrate e in via telematica

16 marzo 2010

INFO 16 MARZO 2010

RAVVEDIMENTO

Con la circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 11/E del 2010, riguardante la regolarizzazione delle violazioni commesse dai lavoratori che hanno prestato la loro attività all’estero, viene rivisto integralmente il ravvedimento operoso quando la regolarizzazione viene effettuata nei novanta giorni successivi al termine di presentazione della dichiarazione. Le Entrate, al paragrafo 3.1, hanno precisato che se dalla dichiarazione tardiva presentata nei novanta giorni derivano delle imposte dovute, risulta necessario versare la sanzione ridotta di 21 Euro (un dodicesimo di 258 Euro) più la sanzione ridotta del 3 per cento quando il versamento viene effettuato dopo i trenta giorni ed entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva

REDDITOMETRO

Secondo la risposta numero 8.4, fornita dall’Agenzia delle Entrate nella circolare “Telefisco 2010”, la norma sul redditometro (articolo 38, comma 4, DPR 600 del 1973), la quale prevede che lo scostamento tra reddito presunto e quello dichiarato sussista “per due o più periodi d’imposta”, non impone che lo scostamento riguardi due periodi d’imposta consecutivi. Tale presa di posizione va a rettificare quanto affermato dalla stessa Agenzia delle Entrate con la circolare numero 49 del 2007

15 marzo 2010

INFO 15 MARZO 2010

IVA

La Cassazione, con la sentenza numero 4750 del 26 Febbraio 2010, ha ribadito che non può essere detratta l’Iva relativa a fatture soggettivamente inesistenti. La possibilità di detrarre l’Iva viene permesso solamente con riguardo alle fatture emesse dal soggetto che ha effettivamente ceduto la merce oppure prestato il servizio. Quindi, del sistema Iva, della rivalsa e della detrazione, non possano far parte le fatture emesse dal soggetto che non è stato controparte del rapporto commerciale

ACCERTAMENTO

Ultimamente si è potuto notare che gli inviti al contraddittorio basati sugli studi di settore sono diventati più motivati, in quanto le risultanze del software Gerico da sole non sono sufficienti, e quindi occorrono ulteriori elementi. Precedentemente, gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate, per indicare le incongruità, predisponevano un prospetto che riportava i dati considerati per il calcolo dei ricavi presunti e dell’imposta dovuta. Ora, invece, l’invito al contraddittorio mira a rappresentare le “circostanze che confermano la stima dei ricavi operata dallo studio di settore”

12 marzo 2010

INFO 12 MARZO 2010

IVA

La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 5753 depositata in data 10 Marzo 2010, ha affermato che l’Iva sull’acquisto di un bene, successivamente rivenduto, risulta detraibile, nonostante dall’esame dello statuto emerga che l’attività posta in essere dall’azienda riguardi in realtà il commercio di pezzi di quel bene e non il bene stesso

MODELLO INTRASTRAT

Con l’entrata in vigore, il 20 Marzo, del Decreto del Ministero dell’Economia del 22 Febbraio 2010, entrano a regime i modelli Intrastat per i servizi. Con riguardo alle prestazioni di servizi ricevute, a partire dal 1° Gennaio 2010, il committente ha l’obbligo di emettere l’autofattura, ai sensi dell’articolo 17, comma 2, del Decreto Iva. Nella compilazione dei modelli Intrastat, con riguardo alle prestazioni di servizi, occorre indicare anche il “codice servizio”, individuabile nella tabella Cpa 2008 sul sito web dell’Agenzia delle Entrate

11 marzo 2010

INFO 11 MARZO 2010

INTERPELLO

In arrivo indicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate in materia di interpello, secondo le quali verranno richiesti ai contribuenti dati più dettagliati e una documentazione più esaustiva; sarà inoltre possibile avviare un contraddittorio con il contribuente prima della risposta. Le novità riguarderanno non solo la fase istruttoria dell’interpello, ma anche la fase successiva, nel corso della quale potrà essere controllato caso per caso che il contribuente si sia effettivamente adeguato alla risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate

ISEE

L’articolo 34 del “collegato lavoro” detta le procedure per garantire che le prestazioni sociali agevolate siano destinate effettivamente ai più poveri; all’Agenzia delle Entrate spetterà il compito di controllare le autocertificazioni presentate dai cittadini per determinare l’indicatore della condizione economica del nucleo familiare (indicatore utilizzato per ottenere prestazioni sociali a condizioni agevolate). Le Entrate effettueranno verifiche preventive, prima che venga rilasciata l’attestazione Isee (indicatore della situazione economica equivalente), mediante la quale si possono ottenere diversi sconti. I controlli delle Entrate avranno ad oggetto anche le banche e poste per verificare il patrimonio mobiliare

10 marzo 2010

INFO 10 MARZO 2010

CREDITO IVA

Nel corso di un incontro tenuto ieri dall’Agenzia delle Entrate, rivolto agli ordini professionali e alle associazioni di categoria, in videoconferenza con le varie Direzioni Regionali, sono stati forniti chiarimenti sulle procedure di controllo delle compensazioni Iva, in base a quanto stabilito dall’articolo 10 del Decreto Legge numero 78 del 2009. Gli F24 presentati tramite home banking, Cbi e gli altri servizi telematici offerti dagli istituti bancari e dalle poste, se utilizzano, per importi superiori a 10mila Euro, il credito Iva 2009 per pagare in compensazione debiti tributari o contributivi, diversi da Iva, verranno scartati; in tali ipotesi, lo scarto verrà effettuato direttamente dalla banca o dalle poste



DICHIARAZIONE IVA INTEGRATIVA

Una dichiarazione Iva, dalla quale emerge un credito Iva 2009 di importo superiore ad Euro 15mila, può essere presentata senza l’apposizione del visto di conformità, in quanto si può decidere di utilizzare in compensazione il credito Iva fino ad un importo pari ad Euro 15mila. Se, invece, dopo la presentazione della dichiarazione, il contribuente cambia idea e vuole utilizzare in compensazione il credito Iva per importi superiori ad Euro 15mila, deve ripresentare la dichiarazione Iva con l’apposizione del visto di conformità e, solamente dopo, potrà utilizzare in compensazione i crediti Iva. Come affermato dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 1 del 2010, il contribuente può presentare una dichiarazione integrativa nei termini ordinari di presentare della dichiarazione annuale, al fine di poter rettificare la propria scelta, senza che vengano irrogate sanzioni

CASSAZIONE

Secondo quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza numero 5586 del 2010, il contribuente non può chiedere all’Amministrazione Finanziaria la restituzione dell’imposta versata a fronte di un’adesione al condono Iva previsto dalla Legge numero 289 del 2002. La Cassazione ha altresì puntualizzato, con riguardo all’incompatibilità tra il condono e il rimborso, che lo scopo della sanatoria era quello di chiudere la partita con il Fisco per propri debiti e non per crediti

09 marzo 2010

INFO 09 MARZO 2010

MODELLI INTRASTAT

Il Decreto del 22 Febbraio 2010 del Ministro dell’Economia, riguardante le modalità e i termini per la presentazione degli elenchi Intrastat, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 53 del 5 Marzo 2010. Il decreto entrerà in vigore il prossimo 20 Marzo. Sebbene il decreto preveda in modo espresso che le disposizioni devono essere applicate alle operazioni effettuate dal 1° Gennaio 2010, risulta evidente come nessuna sanzione potrà essere irrogata a chi ha presentato in Dogana lo scorso 20 Febbraio, o non ha trasmesso in via telematica entro il 25 Febbraio, gli elenchi Intrastat riguardanti le operazioni relative al mese di Gennaio; questo in quanto mancava a quella data il provvedimento “primario”, il quale legittimava la modulistica

INPS COLLABORATORI

Secondo quanto stabilito dal collegato lavoro, disegno di legge approvato dal Senato il 3 Marzo 2010 e in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, l’omesso versamento della trattenuta previdenziale sui compensi dei lavoratori a progetto diventerà reato. Tale disposizione riguarda solamente le ritenute previdenziali e assistenziali operate dal committente sui compensi dei lavoratori a progetto e dei titolari di collaborazione coordinate e continuative iscritti alla gestione separata Inps

CONDONO

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza numero 5289, depositata il 5 Marzo 2010, hanno affermato un importante principio: il contenzioso che consegue da un avviso di liquidazione di imposta, derivante dalla attribuzione della rendita catastale ad un immobile, poteva essere chiuso mediante il condono, ovvero con la definizione delle liti fiscali pendenti, anche se concerne il provvedimento di “classamento” portato a conoscenza del contribuente solamente con l’avviso di liquidazione

08 marzo 2010

INFO 08 MARZO 2010

DICHIARAZIONI 2010

Nel modello Unico SP 2010 gli enti collettivi potranno fruire in compensazione le ritenute “cedute” da parte dei soci/associati. Tale possibilità deriva dalle indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate con la circolare numero 56/E del 23 Dicembre 2009. Gli enti collettivi possono beneficiare di tale possibilità a due condizioni: i soci/associati devono manifestare il proprio assenso con atto avente data certa o con indicazione nell’atto costitutivo; l’assenso deve precedere l’utilizzo in compensazione da parte dell’ente collettivo

SANATORIE

La Corte di Giustizia Europea, con una sentenza del 2008, ha sancito l’illegittimità del condono Iva del 2002. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, con diverse sentenze del 17 Febbraio 2010, ha chiarito in via definitiva che lo stop comunitario deve essere applicato dal giudice nazionale, che dovrà decidere sulla controversia come se la definizione non ci fosse stata

05 marzo 2010

INFO 05 MARZO 2010

LAVORO

Il “collegato lavoro” è stato approvato in via definitiva dal Senato in data 2 Marzo 2010, e attende ora la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale; secondo quanto stabilito dall’articolo 33, verranno introdotte delle semplificazioni nel regime sanzionatorio in materia di lavoro e verrà esteso il potere di diffida ad altri soggetti. Il collegato lavoro introduce anche l’obbligo da parte dell’ispettore, con riguardo ad ogni sopralluogo, di predisporre il verbale di accesso, nel quale devono essere indicati, tra l’altro, l’identificazione dei lavoratori trovati al lavoro e la descrizione delle modalità del loro impiego, la specificazione delle attività compiute dal personale ispettivo ed ogni richiesta utile al proseguimento dell’accertamento di eventuali violazioni. Il verbale di primo accesso deve poi essere consegnato tempestivamente al datore di lavoro

REDDITO DI IMPRESA

La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 5050 del 2010, ha affermato che le sanzioni irrogate dall’autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) non possono essere dedotte dal reddito d’impresa. Secondo la Cassazione “pretendere pertanto che l’entità di tale sanzione costituisca un costo deducibile dal reddito imprenditoriale significherebbe neutralizzare interamente la ratio punitiva della penalità, trasformandola in un risparmio d’imposta”



CARTELLE ESATTORIALI

Ieri le Entrate hanno approvato il nuovo modello della cartella di pagamento, al fine di recepire le modifiche apportate con l’articolo 32 bis del Decreto Legge numero 185 del 2008, che assegna all’Agenzia delle Entrate, e non all’Inps, il compito di iscrivere a ruolo le somme dovute a titolo di contributi e premi, con relativi interessi e sanzioni per ritardato od omesso versamento. Sarà poi Equitalia Spa a corrispondere le somme riscosse all’Inps

04 marzo 2010

INFO 04 MARZO 2010

IMMOBILE PROFESSIONISTA

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione numero 13/E pubblicata ieri, si è pronunciata in merito ad un interpello presentato da un dottore commercialista, che ha ceduto ad una società di leasing un immobile acquistato in data antecedente rispetto al 2007 e successivamente ha sottoscritto, nel corso del triennio 2007-2009, un contratto di leasing; in tale ipotesi, a parere delle Entrate, la plusvalenza non risulta rilevante ed i canoni di locazione finanziaria sono deducibil

SPESE DI RAPPRESENTANZA

L’Associazione italiana dottori commercialisti ha pubblicato la norma di comportamento numero 177, secondo la quale le spese di ospitalità a favore di soggetti diversi dai clienti o potenziali clienti, sostenute per fini economico-aziendali diversi dalla semplice finalità promozionale o di pubbliche relazioni, non sono spese di rappresentanza

03 marzo 2010

INFO 03 MARZO 2010

CASSAZIONE

La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 4861/2010, ha affermato che i crediti Irap hanno natura privilegiata; tale regola si applica anche se il debito è stato contratto prima del 2007. La Cassazione è pervenuta a tale conclusione dopo aver analizzato l’articolo 2752 del Codice civile, rapportandolo all’articolo 36 del Decreto Legislativo numero 446 del 1997; prima dell’entrata in vigore della norma, erano dotati di privilegio sui mobili del debitore solamente i crediti dello Stato per l’Irpef, per l’Ires e per l’imposta locale sui redditi

02 marzo 2010

INFO 02 MARZO 2010

CASSAZIONE

La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 4657 del 2010, ha ribadito che l’area destinata a verde pubblico, nella quale risulta vietato al soggetto privato qualunque possibilità di trasformazione edificatoria, non può essere qualificata come area edificabile e quindi non è soggetta ad Ici

01 marzo 2010

INFO 01 MARZO 2010

DICHIARAZIONI DEI REDDITI 2010

Nella compilazione del modello Unico 2010 Società di persone, occorre tenere presente che le spese per vitto e alloggio sostenute dalle società di persone nel corso del 2009, per soggetti diversi dagli amministratori o i dipendenti, sono deducibili al 75 per cento. Su tale punto, emerge il problema delle spese di vitto e alloggio sostenute dai soci di una società di persone. Le Entrate, con la circolare numero 6/E del 2009, hanno affermato che tali spese sarebbero deducibili al 75 per cento e dunque non beneficerebbero della esimente stabilita dall’articolo 109, comma 5, del Tuir, vale a dire la deducibilità integrale per tali spese se sostenute da amministratori e dipendenti.

FISCO

L’Agenzia è intervenuta di recente in materia di misure cautelari, con la circolare numero 4/E del 15 Febbraio 2010; con tale documento, le Entrate hanno avuto modo di illustrare agli uffici alcune modifiche normative in base alle quali le misure cautelari possono essere applicate anche ai maggiori tributi e relativi interessi oggetto di contestazione nel processo verbale di constatazione, e non solo alle sanzioni, come per il passato. Gli Uffici, dispongono inoltre di un’ulteriore facoltà, vale a dire l’iscrizione nei ruoli straordinari delle imposte, degli interessi e delle sanzioni per l’intero importo derivanti dall’avviso di accertamento. Tale iscrizione consente all’Erario di eseguire comunque i provvedimenti cautelari nel caso in cui il contribuente moroso non assolva il proprio debito alla prevista scadenza