06 luglio 2010

News del 06 luglio 2010

ACCERTAMENTO BREVE SE IL RETO VIENE ARCHIVIATO
Con la sentenza n. 4/24/2010 la Commissione Tributaria provinciale di Torino afferma che nel caso in cui il reato tributario viene archiviato non scatta il raddoppio dei termini per l’accertamento fiscale. Nella fattispecie, un contribuente indagato per un reato tributario, si vedeva notificare l’accertamento oltre i termini, stante la comunicazione di notizia di reato e l’archiviazione dello stesso. I giudici, prendendo atto del decreto di archiviazione prodotto, confermavano che la proroga non poteva operare
DEROGA AL SEGRETO PROFESSIONALE: DECIDE IL GIUDICE TRIBUTARIO
Con la sentenza n. 11082/2010 la Corte di Cassazione afferma che è il giudice tributario a decidere in materia di opposizione alle verifiche fiscali compiute negli studi di professionisti su documenti coperti dal segreto professionale. Nel caso oggetto della sentenza, a seguito di una verifica presso uno studio tributario associato, la Guardia di Finanza aveva chiesto l’autorizzazione alla Procura della Repubblica per l’esame di documentazioni in deroga al segreto professionale, al fine di acquisire ogni tipo di documento utile ai fini dell’accertamento. Tale autorizzazione riguarda il procedimento amministrativo di verifica tributaria e produce effetti solo nell’ambito dello stesso