04 giugno 2010

Info 04 giugno 2010

COMPENSAZIONE IVA
Con la circolare n. 29/E del 3 giugno 2010 l’Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni dubbi relativi alla predisposizione del modello F24 in caso di compensazioni Iva. In particolare, le compensazioni Iva che devono essere riportate nel modello F24 concorrono ai limiti di compensabilità di 10mila e 15mila euro. Non hanno, invece, rilievo le compensazioni interne se la loro esposizione nel modello F24 è solo una modalità alternativa per esercitare la detrazione, evidenziabile nella dichiarazione annuale. Pertanto, rilevano nel computo le compensazioni in cui il credito utilizzato è relativo a un periodo successivo a quello del debito, per le quali non c’è la possibilità di indicazione nella dichiarazione
COMPENSI PROFESSIONISTI
Nel forum di confronto tra l’Agenzia delle Entrate e i commercialisti, dibattuto il 3 giugno 2010, le Entrate hanno affrontato diverse tematiche fornendo chiarimenti utili per la redazione di Unico. In particolare, è stato affermato che l’interpello potrà essere solo preventivo e il pagamento temporale per qualificarlo sarà il momento dell’adempimento. In materia di lavoro autonomo, invece, l’applicazione del principio di cassa comporta che in caso di ritenuta effettuata nel 2009 e compenso pagato nel 2010 il professionista dovrà seguire sia per il reddito che per la ritenuta il periodo d’imposta in cui il compenso è stato pagato. In caso di pagamento con bonifico bisognerà far riferimento alla data di accredito in banca