INCENTIVI FISCALI
I consumatori potranno accedere ai bonus introdotti dal Decreto Incentivi a partire da giovedì 15 Aprile. Gli operatori che vogliono vendere i beni scontati devono registrarsi, a partire da oggi, in un elenco speciale attraverso il call center gestito da Poste Italiane; per quanto concerne invece gli abbonamenti a internet veloce, gli operatori delle telecomunicazioni, sempre a partire da oggi, hanno l’onere di registrarsi ricorrendo unicamente all’indirizzo email contributi.bandalarga@postecert.it. I bonus sono fruibili fino al 31 Dicembre 2010; pur tuttavia, i consumatori dovranno tener conto del tetto massimo delle risorse stanziate per ogni misura
SPESE DI RISTORAZIONE
I costi per alberghi e ristoranti, sopportati fuori del territorio italiano, scontano l’imposta locale, dato che essa è dovuta nel paese dove è fornito l’alloggio o dove il servizio di ristorazione viene reso; di conseguenza, le società, le imprese ed i professionisti italiani non sono tenuti all’emissione di autofatture o all’integrazione del documento estero, in quanto tali operazioni vengono qualificate come fuori campo Iva ai sensi dell’articolo 7 quater del Decreto Iva. Queste prestazioni, inoltre, non devono essere incluse nei modelli Intra 2 degli acquisti
BONUS RICERCA E SVILUPPO
La IV Sezione della Ctp di Pescara, con la sentenza numero 57/4/2010, ha avuto modo di affermare che il bonus per gli investimenti in ricerca e sviluppo costituisce un diritto acquisito e l’eventuale rifiuto al nulla osta riguarda solamente la sua fruibilità. A parere dei giudici, i soggetti che hanno maturato il diritto all’assegnazione del credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo, lo conservano anche se hanno ricevuto un rifiuto per fruire dell’agevolazione, in seguito all’invio del formulario. Rimane quindi in discussione il momento in cui le imprese potranno esercitare il diritto per l’assegnazione del credito d’imposta
