18 marzo 2010

INFO 18 MARZO 2010

ACCERTAMENTO

Secondo quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza numero 3569 del 2010, i verbali di verifica che non indicano le ispezioni e le rilevazioni effettuate non costituiscono causa di nullità del successivo accertamento, ma possono rilevare per mettere in discussione l’utilizzabilità e l’attendibilità delle risultanze acquisite a seguito delle investigazioni dei verbalizzanti

GIURISPRUDENZA

Dalla lettura della sentenza della Corte di Cassazione numero 30210 si può desumere un importante principio, secondo il quale l’utilizzo in dichiarazione di fatture soggettivamente inesistenti non necessariamente integra una violazione penale. Secondo quanto affermato dai giudici di legittimità, nell’ipotesi di fatture soggettivamente inesistenti, il costo è stato realmente sostenuto, dato che l’operazione è avvenuta; il caso che il cedente sia soggetto diverso rispetto a quello indicato nel documento non rileva ai fini della deducibilità del costo


LICENZIAMENTO

Con l’entrata in vigore del decreto “collegato lavoro”, vengono ridotti in modo sensibile i tempi per promuovere ricorso in giudizio contro un licenziamento ritenuto illegittimo o contro un recesso di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Infatti, se a seguito dell’impugnazione del licenziamento, né il lavoratore né il datore di lavoro promuovono il tentativo di conciliazione o di arbitrato, il ricorso dovrà essere presentato in Tribunale entro 180 giorni dalla data dell’impugnazione stessa