LAVORO
Il “collegato lavoro” è stato approvato in via definitiva dal Senato in data 2 Marzo 2010, e attende ora la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale; secondo quanto stabilito dall’articolo 33, verranno introdotte delle semplificazioni nel regime sanzionatorio in materia di lavoro e verrà esteso il potere di diffida ad altri soggetti. Il collegato lavoro introduce anche l’obbligo da parte dell’ispettore, con riguardo ad ogni sopralluogo, di predisporre il verbale di accesso, nel quale devono essere indicati, tra l’altro, l’identificazione dei lavoratori trovati al lavoro e la descrizione delle modalità del loro impiego, la specificazione delle attività compiute dal personale ispettivo ed ogni richiesta utile al proseguimento dell’accertamento di eventuali violazioni. Il verbale di primo accesso deve poi essere consegnato tempestivamente al datore di lavoro
REDDITO DI IMPRESA
La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 5050 del 2010, ha affermato che le sanzioni irrogate dall’autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) non possono essere dedotte dal reddito d’impresa. Secondo la Cassazione “pretendere pertanto che l’entità di tale sanzione costituisca un costo deducibile dal reddito imprenditoriale significherebbe neutralizzare interamente la ratio punitiva della penalità, trasformandola in un risparmio d’imposta”
CARTELLE ESATTORIALI
Ieri le Entrate hanno approvato il nuovo modello della cartella di pagamento, al fine di recepire le modifiche apportate con l’articolo 32 bis del Decreto Legge numero 185 del 2008, che assegna all’Agenzia delle Entrate, e non all’Inps, il compito di iscrivere a ruolo le somme dovute a titolo di contributi e premi, con relativi interessi e sanzioni per ritardato od omesso versamento. Sarà poi Equitalia Spa a corrispondere le somme riscosse all’Inps
