AVVIO ATTIVITA'
A partire dal 1° Aprile 2010, per avviare, modificare o cancellare un’impresa, si dovrà obbligatoriamente utilizzare la comunicazione unica, introdotta dal Decreto Legge numero 7 del 2007. Con un solo “clic”, trasmettendo un solo modulo in via telematica al Registro delle Imprese, ci si potrà non solo iscrivere presso la Camera di Commercio, ma anche assolvere tutti gli adempimenti richiesti ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali. L’invio telematico della comunicazione unica prevede l’utilizzo di un software, reso disponibile gratuitamente da Infocamere, denominato “ComUnica”, a cui si aggiunge “Starweb” dedicato alle imprese artigianali e commerciali
TARSU
La Corte di Cassazione, con la sentenza numero 5759/2010, ha chiarito che, di fronte al ricorso di un contribuente contro l’accertamento della Tarsu, l’ente impositore può iscrivere a ruolo l’intero importo e non solamente la metà delle maggiori imposte dovute, come peraltro accade per altri tributi erariali. A parere della Cassazione, non sussiste alcuna disposizione legislativa che consenta una graduazione nell’attività di riscossione, nell’ipotesi in cui l’avviso di accertamento sia oggetto di impugnazione davanti al giudice tributario
ICI
La Commissione Tributaria Regionale di Venezia ha stabilito, con la sentenza 25/6/10 dello scorso 5 Marzo, che i padiglioni fieristici rientrano nella categoria catastale E, e quindi nono sono assoggettabili ad Ici. Gli immobili classificabili nella categoria E/9 devono essere destinati a soddisfare particolari esigenze pubbliche, mediante lo svolgimento in essi di attività che assicurino importanti e primari servizi pubblici per la collettività. I giudici della Commissione di Venezia hanno sottolineato che “i padiglioni fieristici sono destinati all’assolvimento di esigenze di pubblico interesse; ne deriva che gli stessi trovano la loro corretta collocazione in una categoria del gruppo E”
